Fluidi non newtoniani, ovvero: “Cose da Carnevale"

 Agli alunni delle classi quarta e quinta di Pianezze oggi, sabato grasso,  le insegnanti proporranno un percorso di chimica che li porterà ad approfondire conoscenze legate ai concetti di solido e fluido ( liquido, gas).

Ben lungi da essere una lezione  pesante e poco adatta alla giornata, la proposta intende suscitare stupore e divertimento negli alunni  e trasmettere entusiasmo per la chimica, una branca della scienza spesso considerata poco interessante e  misteriosa.

 Partendo dai materiali portati a scuola per festeggiare il carnevale: crostoli, frittelle, bibite, yogurt, dolci con la crema, panna, coriandoli, stelle filanti, pistole di plastica, martello, spada, ….gli alunni condurranno attività di tipo scientifico: proporranno  semplici criteri per mettere ordine un insieme di oggetti (classificare); effettueranno trasformazioni di materiali allo stato solido (modellare, frantumare, fondere) e liquido (mescolare, disciogliere,…);  riconosceranno alcune proprietà delle polveri derivanti dalle interazioni con acqua e altre sostanze;  osserveranno e descriveranno individualmente fenomeni osservati; definiranno in maniera condivisa le proprietà e le caratteristiche dei fluidi e quelle dei solidi.

Ad un certo punto del  percorso agli alunni verrà chiesto di lavorare con l’amido di mais o la fecola di patate… In questa situazione, apparentemente  uguale alle precedenti,  gli alunni dovranno mettersi in gioco ed accettare di correre qualche rischio (Sporcarsi? Spruzzare? ). Quindi, spiazzati dai risultati imprevisti , dovranno ammettere che le conoscenze che si acquisiscono quasi mai  risultano complete e esaustive, data la complessità della realtà che ci circonda.  Il percorso si concluderà con una gara di tiro al bersaglio utilizzando come proiettili le palline ottenute manipolando in modo opportuno  il fluido.

 
Amministrazione Trasparente