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Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. "George Bernard Shaw"

Leggere buoni libri insegna a "leggere la mente"

 

Dal Corriere della Sera di domenica 20 luglio, un interessante articolo di Elena Meli sull'importanza del leggere fin dall'infanzia.

Nel cervello vengono coinvolte le aree dell’empatia. L’attitudine a capire gli altri può essere sviluppata, iniziando già nell’infanzia.

 Vorreste imparare a “leggere nella mente” degli altri per sapere in anticipo come si comporteranno, interpretare nel modo giusto gesti ed espressioni, capire quali siano i loro desideri? Cominciate leggendo un bel libro: la capacità di entrare in sintonia con il prossimo, infatti, non è solo una qualità innata, ma una caratteristica che si può allenare con le buone letture. Perché leggere un testo e 

leggere un’emozione hanno moltissimi aspetti in comune, come spiega uno studio pubblicato sulla rivista Science da due ricercatori inglesi. «In entrambi i casi il significato deriva da segni (tracce sulla carta o espressioni, movimenti, posture, ndr) e vi sono strutture cerebrali dedicate,con possibili differenze di interpretazione a seconda della cultura cui si appartiene - spiega Cecilia Heyes, dell’Università di Oxford, autrice della ricerca -. Entrambe le abilità ci distinguono dagli animali e sono alla base del nostro essere umani, inoltre possono essere oggetto di disturbi durante lo sviluppo: nelle sindromi autistiche non si riesce a comprendere l’altro e le sue emozioni, nella dislessia è complicato orientarsi fra le righe di uno scritto». I parallelismi, individuati grazie alle tante ricerche che la Heyes ha analizzato, portano a un corollario della teoria, sostenuto da un numero sempre maggiore di prove ottenute in esperimenti su volontari: leggere libri ci rende persone migliori, aumentando la nostra capacità di capire gli altri mettendoci nei loro panni, perché allena capacità simili a quelle che dobbiamo sviluppare per imparare a “leggere la mente” altrui.

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