Incontro Goldoni Shakespeare in Veneto!

Noi alunni delle classi 4^A e 4^D della scuola primaria di Marostica Cpl. mercoledì 4 dicembre presso l'Aula magna della scuola media abbiamo messo in scena il grande spettacolo teatrale

"Goldoni incontra Shakespeare"

Un varietà con i Veneti nel teatro classico.

Lo spettacolo di quest’anno si inserisce a pieno titolo nel progetto didattico di questi primi mesi di scuola, che ci ha portati alla scoperta del nostro territorio valorizzandone gli aspetti storici, geografici e culturali.

Siamo partiti per un magico viaggio in Veneto, in varie epoche e luoghi, scoprendo gli autori che vi hanno ambientato le loro famosissime opere letterarie.

 

Nella prima parte noi  alunni di classe 4^D abbiamo incontrato alcuni personaggi di Carlo Goldoni, nel loro autentico linguaggio, attraverso brani come “Il servitore di due padroni” dove spicca il personaggio di Arlecchino, e “La Locandiera” dove la forte personalità di Mirandolina é stata interpretata da tre nostre compagne; brani di Commedia dell’Arte nei quali appaiono anche Colombina e Mezzettino, ma anche testi contemporanei di cabaret con Casanova, Marco Polo, e i suoi soci in affari dell’Asia.

 

Nella seconda parte noi  alunni di classe 4^A abbiamo presentato tre brani di Shakespeare ambientati in Veneto o con personaggi veneti. Nel primo c'era Caterina, “la bisbetica domata” intenta a torturare la sorella minore, il padre Battista impegnato a maritare la figlia maggiore al veronese Petruccio, per poter quindi dare in sposa anche la seconda; non sono mancati i pretendenti nemmeno per quest’ultima, che nella commedia di Shakespeare riuscirà anch’essa a trovare marito.Nel secondo brano si é visto il padovano Benedetto che, dopo anni passati a punzecchiare la messinese Beatrice e, venendone contraccambiato, rimane vittima insieme a lei di un complotto preparato dai loro amici, allo scopo di farli innamorare.

 

Abbiamo terminato con un brano tratto da una delle opere più famose di Shakespeare, Romeo e Giulietta, di cui abbiamo mostrato la leggendaria scena dal balcone di casa Capuleti a Verona.